Cofinanziato con il contributo dell'Unione Europea

Progetto "Time for Change"

realizzato con i FONDI DEL PON METRO 2014/202 Asse 3 - Azione 3.3.1.d. - CUP n° H31G18000170006

Il Progetto rivolge la sua azione in due quartieri periferici a nord della Città di R.C. caratterizzati da rilevanti situazioni di degrado fisico e marginalità socio-economica: Catona e Gallico (aree-bersaglio).

Qui risulta molto alto l’indice di povertà, legato alla scarsa offerta di servizi e opportunità sociali, economiche ed educative. Infatti sussistono situazioni di intollerante povertà sociale economica ed educativa. Le problematiche colpiscono in special modo i giovani ma di riflesso anche le famiglie che non trovano, nelle Istituzioni, un sistema di protezione nei confronti dei soggetti più deboli. Qui sussistono attori di potenziale interesse per il progetto come l’I.C. “Radice Alighieri”, la Parrocchia di San Dionigi, Il Gruppo Scout Agesci Catona 1°. Nel quartiere di Gallico abbiamo l’I.P.F.Onlus, che ospita una struttura sociale attivata e gestita dalla Sezione IPF n°319 per l’accoglienza di persone e nuclei familiari indigenti, e la realizzazione di diverse attività laboratoriali, aggregative, educative; l’Ass. di Volontariato “Centro d’Ascolto Ariel” con il suo centro antiviolenza per le donne e i figli minori a carico.

Partner dell’ATS contribuiranno sinergicamente al bene della collettività, veri e propri “generatori di valore sociale.

 

Il Capofila ISTITUTO PER LA FAMIGLIA SEZIONE N. 289 “GILBERTO PERRI” ODV -ONLUS ha ruolo di Coordinamento/Direzione/Controllo, ed è Componente del  Gruppo tecnico per la programmazione e il monitoraggio degli interventi. 

Attività da realizzare: Sportello Sociale/Mensa Sociale/Distribuzione Pacchi Alimentari/Accoglienza Notturna

Valore aggiunto: radicalizzazione sul territorio di riferimento e conoscenza dei bisognistruttura organizzativa e logica consolidata; Presenza di Professionisti volontari competenti e multisettorialiAmbito socioassistenziale/educativo.

 

Partner TXT SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE è ruolo di Comunicazione/DisseminazioneComponente Gruppo tecnico per la programmazione e il monitoraggio degli interventi

Attività da realizzare: Servizi Socio-sanitari ed assistenziali, Attivazione di spazio coworking.

Valore aggiunto: comprovata esperienza in Comunicazione/Disseminazione.Casa Editrice, Organizzazione eventi sociali/culturali. ETS radicato nel territorio ambito socio-sanitario/assistenziale/culturale

 

Partner UNIVERSITA’ POPOLARE DI REGGIO CALABRIA “PACE” – UNI.PACE

Attività da svolgere: Formazione Operatori Volontari e Cittadini-Sentinelle, Componente del Gruppo tecnico per la programmazione e il monitoraggio degli interventi.

Valore aggiunto: Ente formazione accreditato c/o la Regione Calabria (D.D.n.9124 del 14/08/2018).ETS radicato nel territorio-ambito culturale/educativo/formativo.

 

  FINALITA’

Il progetto si basa su una metodologia fondata sul rendere protagonisti del processo di inclusione tutti i soggetti che vivono nel territorio di riferimento: giovani, soggetti svantaggiati, socialmente più fragili e vulnerabili, contribuendo alla crescita della resilienza della comunità. Inoltre il progetto è finalizzato al rafforzamento dei servizi già esistenti e erogati dal soggetto proponente.

 

  TEMI DI RIFERIMENTO E LINEE GUIDA ATTUATE

Il Progetto intende:

1) valorizzare le risorse del territorio con interventi che sostengano le relazioni e i legami sociali, lo sviluppo di reti, il rafforzamento del tessuto della comunità locale;

2) accompagnare le comunità a reagire in maniera propositiva alla crisi socio-economica dovuta al COVID-19, promuovendo azioni di predisposizione positiva al cambiamento;

3) sviluppare progettualità di rete per prevenire e ridurre il rischio di esclusione;

4) promuovere processi di innovazione nella gestione ed erogazione dei servizi, con l’uso delle TIC e cambiamenti che generino un benessere di tutti i soggetti coinvolti.

5) creare rete con altre esperienze avviate in maniera virtuosa in altre città italiane e non, che possano innescare scambi culturali e processi produttivi virtuosi.

 

–  RISULTATI ATTESI

1) rivitalizzare territori deprivati i cui abitanti diventino autori del cambiamento sociale;

2) assicurare un impegno della cittadinanza e delle associazioni per renderle sostenibili e rigenerative del contesto;

3) migliorare la partecipazione della cittadinanza in luoghi privi di occasioni di incontro, socialità, collaborazione;

4) rafforzamento dei servizi esistenti con lo scopo di assistere un maggior numero di utenti.

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